Ci mancava solo…il bonus bici!

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Nel guazzabuglio di bonus inventati ad hoc dai governi Conte prima e Draghi poi (in particolare il leader grillino si è sbizzarrito…), ecco sbucare quello relativo…alla bici! Sì, avete letto in maniera corretta! Dopo il bonus terme, è senza dubbio il più bizzarro e senza senso, scusate la presa di posizione!

Un nuovo provvedimento, infatti, firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini definisce i criteri e le modalità di fruizione del bonus e approva il modello che i contribuenti dovranno trasmettere dal 13 aprile e fino al 13 maggio.

Si tratta di un credito d’imposta, nella misura massima di 750 euro, riconosciuto a chi, dal primo agosto 2020 al 31 dicembre 2020, ha sostenuto spese per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile.

Ma come sempre, per accedere al bonus, non è affatto semplice! Ecco l’iter da seguire:

Per accedere all’agevolazione occorre aver consegnato per la rottamazione, nello stesso periodo, contestualmente all’acquisto di un veicolo, anche usato, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, un secondo veicolo di categoria M1 rientrante tra quelli previsti dalla normativa in materia.

Per fruire del bonus occorrerà comunicare alle Entrate l’ammontare delle spese sostenute e il credito d’imposta richiesto, inviando il modello tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito o i canali telematici dell’Agenzia. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e può essere fruito non oltre il periodo d’imposta 2022.

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